novità editoriali – taizé, una parabola di unità. storia della comunità dalle origini al concilio dei giovani, di s. scatena

S. Scatena, Taizé, una parabola di unità. Storia della comunità dalle origini al concilio dei giovani, il Mulino, Bologna 2018, pp. 876, 68 euro.

Taizé_Silvia Scatena

Capitolo significativo della storia del Novecento religioso europeo, come pochi altri l’itinerario della comunità di Taizé ha intersecato su più scenari le alterne vicende della ricerca di unità da parte dei cristiani divisi e la storia di tante chiese del continente fra la Seconda guerra mondiale e la fine della cortina di ferro. Prima costruzione cenobitica maschile nata in terra riformata, presto divenuta il punto di incontro di una sorta di chiesa ecumenica in gestazione, in tempi e quadranti diversi Taizé ha interpellato – con il linguaggio di una «parabola» eloquente con la sua stessa esistenza – cristiani e chiese dalla comune identità battesimale spesso sacrificata o tradita da identità confessionali divenute prioritarie. Osservatorio sui generis delle vicende della sete di unità che ha fatto irruzione tra i cristiani al cuore del Novecento, benché oggetto di una costante e diffusa attenzione la «parabola» di Taizé restava nondimeno bisognosa di un necessario sforzo di storicizzazione. Attraverso l’esame di una ricca documentazione inedita conservata a Taizé e in numerosi altri fondi archivistici europei, istituzionali e privati, è a questa esigenza che cerca di rispondere questo lavoro, approdo di una ricerca pluriennale sui primi decenni di storia della comunità fondata da Roger Schutz: dai primi progetti comunitari condivisi con alcuni compagni all’indomani dello scoppio della guerra, all’annuncio, nella primavera del 1970, di un inedito «stato conciliare» per uscire dall’impasse in cui si trovava l’ecumenismo dopo le promesse d’inizio anni sessanta. Le origini, l’evoluzione, l’accoglienza e le resistenze incontrate da questa originale creazione comunitaria – dalla stagione delle prime messe in questione delle frontiere confessionali, fino a quella in cui si manifesteranno tutte le strettoie di una strategia ecumenica volta preliminarmente al superamento delle differenze dottrinali – costituiscono dunque l’oggetto di questo volume; un volume che si propone di seguire, ricostruire e documentare l’«itineranza» di Taizé fra le diverse realtà ecclesiali e il dinamismo da essa dispiegato lungo le più diverse linee di frattura della storia del Novecento, dalla Francia all’indomani della disfatta del 1940 all’Algeria in guerra, da una Berlino divisa al Rwanda indipendente, dai ghetti neri di Chicago al Brasile della dittatura militare.

Silvia Scatena insegna Storia contemporanea all’Università di Modena e Reggio Emilia e dal 1995 collabora con la Fondazione per le scienze religiose di Bologna. Già membro del comitato di direzione della rivista «Concilium» e attualmente di quello di «Cristianesimo nella storia», con il Mulino ha pubblicato, in questa stessa collana, «La fatica della libertà. L’elaborazione della dichiarazione “Dignitatis humanae” sulla libertà religiosa del Vaticano II» (Premio Jemolo e Premio Pirovano 2005) e «In populo pauperum. La chiesa latinoamericana dal concilio a Medellín (1962-1965)».

pagina di riferimento http://www.fscire.it/index.php/it/edizioni/collane/testi-ricerche-scienze-religiose/