cogd brepols

COGD: Conciliorum œcumenicorum generaliumque decreta è una serie del Corpus Christianorum dell’editore Brepols di Turnhout nella quale vengono pubblicati in edizione critica le decisioni dei concili ecumenici e generali delle Chiese d’Oriente e d’Occidente. Dalla prima edizione del COD, il volume giallo contenente i decreti dei primi concili ecumenici e donato nel 1962 a papa Giovanni XXIII in occasione dell’apertura del Vaticano II, nuove edizioni e nuovi volumi si sono succeduti fino alla serie corrente, che conta sette volumi, articolati in diversi tomi, e comprende tutti i concili latini fino al Vaticano II e i sinodi delle Chiese della Riforma e la tradizione sinodale delle Chiese d’Oriente e Ortodosse. Un volume di saggi e indici concluderà la serie.

La riedizione del primo volume con i concili da Nicea I a Nicea II, apparsa nel 2006, è stata offerta il 7 febbraio 2007 a papa Benedetto XVI da Giuseppe Alberigo. Pier Ugo Calzolari, rettore dell’Università di Bologna, e Alberto Melloni il 22 maggio 2007 hanno offerto lo stesso volume ad Alessio II, patriarca di Mosca e di tutta la Russia. Il 3 aprile 2009 lo stesso dono è stato fatto al patriarca ecumenico Bartolomeo I al Phanar. É stato donato anche all’arcivescovo di Canterbury Rowan Williams e alle autorità ecclesiastiche e accademiche delle Chiese e federazioni di Chiese.

La nuova edizione dei Conciliorum œcumenicorum generaliumque decreta

Preistoria

Il 1 Ottobre 1962, durante una udienza speciale, un volume giallo fu presentato a papa Giovanni XXIII. Era il risultato del lavoro intrapreso tra il 1959 e il 1963 da un piccolo gruppo di ricercatori (Giuseppe Alberigo, Pericles Joannou, Claudio Leonardi e Paolo Prodi, con lo straordinario aiuto di Giuseppe Dossetti e Hubert Jedin) presso l’Istituto per le Scienze Religiose di Bologna. Il volume, Conciliorum Oecumenicorum Decreta (COD) che fu poi pubblicato da Herder pochi giorni prima dell’apertura del concilio Vaticano II, includeva i testi dei decreti dei primi sette concili ecumenici, del Costantinopolitano IV, dei cinque concili lateranensi, dei due concili di Lione, quelli di Vienne, di Costanza, di Basilea-Firenze, di Trento e del concilio Vaticano I (1870). Nella terza edizione (1973) furono aggiunti i decreti del Vaticano II. Alla fine del XX secolo, il COD fu ripubblicato con l’aggiunta di traduzioni del testo a fronte in differenti lingue, come italiano, inglese, tedesco, francese e coreano.

Storia

All’inizio degli anni 2000 l’Istituto per le scienze religiose, ispirato dalla ricerca e dal dibattito internazionale generato nei decenni dal COD, decise di produrre una nuova edizione del volume e una collezione di documenti conciliari, un nuovo Mansi, nella forma di digital library. La nuova serie Conciliorum Oecumenicorum Generaliumque Decreta (COGD) intendeva offrire una migliore edizione critica dei decreti conciliari, con la collaborazione dei più accreditati studiosi. Brepols offrì l’opportunità di tale progetto senza precedenti, facendolo proprio e inserendolo nel suo catalogo come serie speciale, sotto la direzione di Giuseppe Alberigo e poi di Alberto Melloni, della sua più prestigiosa collezione di fonti, il Corpus Christianorum.

Contenuto

Questa nuova sotto-serie del Corpus Christianorum ha incluso i decreti dei concili e dei sinodi riconosciuti come ecumenici da una o più Chiese, concili generali delle Chiese di una o più tradizioni, come anche i concili che hanno avuto grande importanza nella storia delle Chiese stesse. La recezione canonica, gli effetti teologici, il consenso degli studiosi, sono stati i principali criteri di un lavoro basato su parametri scientifici e principi filologici.

Struttura

La serie è composta da sette volumi. I primi tre – con i concili ecumenici del primo millennio (COGD I), i concili della cristianità latina (COGD II.1-2) e della Chiesa cattolica romana (COGD III) – sono stati pubblicati tra il 2007 e il 2013. Gli altri tre volumi – con i concili delle Chiese ortodosse (COGD IV), i concili delle Chiese armene, siriache e copte (COGD V) e i sinodi delle Chiese della e dopo la Riforma (COGD VI) – saranno pubblicati tra il 2016 e il 2019 con un ultimo volume di indici e studi.

Per ulteriori informazioni, contattare il responsabile del progetto (dainese@fscire.it)