il concilio in mostra. il racconto del concilio vaticano II nei filmati delle teche rai

Titolo: Il Concilio in mostra : il racconto del Concilio Vaticano 2. nei filmati delle Teche RAI (1959-1965)

Autore: a cura di Alberto Melloni

Luogo Edizione: Bologna

Editore: Istituto per le scienze religiose

Data Edizione: 2005

Numero pagine: 174

Prezzo in €: 10

Cos’è il Vaticano II? Sfumato e onnipresente “il concilio” è lontano nel tempo, ma incombente: è convitato di pietra, l’ospite importuno, il mito dei propri vent’anni, l’occasione perduta per l’ultima rivoluzione, il disastro, l’inizio della fine, l’inizio e basta.
Nonostante gli oltre 40 anni passati dalla sua conclusione, il concilio schiera, scuote, divide: crea i “partiti” che hanno deciso del cammino della chiesa in questi decenni e decide, come diceva il testamento di Giovanni Paolo II, anche dei prossimi. Per questo è forte – e non di rado conflittuale – il bisogno di conoscere la storia del Vaticano II, opera alla quale si sono avvicinati negli anni studi, collane, edizioni di fonti.
Una delle sue caratteristiche è che su di esso esiste una fonte del tutto inedita per la storia dei concili: cioè la fonte cine-televisiva. Lavorando su di essa, ritagliandone reperti eloquenti, inserendoli in strutture narrative di contesto, si può proporre una storia rigorosa e fondata, ma al tempo stesso facilmente leggibile ad un vasto pubblico: a questo mira una mostra che vuole esibire i reperti della Rai TV, sollecitando lo storico, il regista, il montatore, lo studioso del costume e della società costume – e infine il visitatore che accetta di farsi raccontare in cento clip Rai cos’è accaduto alla chiesa fra il 1959 e il 1965.
Il volume in questione è un catalogo della mostra allestita nei prestigiosi locali del Museo Civico Archeologico di Bologna dal 17 dicembre 2005 al 25 febbraio 2006, mostra composta da circa 100 “oggetti” ordinati in un itinerario che ripercorre cronologicamente le fasi e i temi della storia del Vaticano II, citando la portata delle sue grandi decisioni sulla liturgia, sulla natura e struttura della chiesa, sul rapporto con la Bibbia, sulle relazioni con il mondo contemporaneo, sui rapporti con gli ebrei e i credenti di altre religioni, sul desiderio dell’unità fra i cristiani, sulla dignità dell’uomo e della coscienza, sulle missioni, sui preti e i vescovi, sui religiosi e sulla formazione dei chierici, sui media.