la politica del dialogo. le carte casaroli

Giovanni Barberini, (a cura di), La politica del dialogo. Le Carte Casaroli sull’Ostpolitik vaticana, Il Mulino, Bologna, 2008, pp. 908, euro 48,00, isbn 978-88-15-12642-9.

La documentazione pubblicata per la prima volta in questo volume risponde all’esigenza di favorire lo studio e la migliore comprensione di quel fenomeno che è passato alla storia come Ostpolitik della Santa Sede: una fase delle relazioni internazionali, fra gli anni sessanta e settanta del Novecento, che è stata decisiva per evitare, pur con alterne vicende, il rischio dello scontro nucleare e favorire un assetto più pacifico del continente europeo. Dai documenti risulta che la presenza e l’attività della Santa Sede sono da valutare più che positivamente, senza enfatizzazione. La documentazione disponibile evidenzia una linea politica coraggiosa e vincente oltre che le capacità politiche, diplomatiche e negoziali di Monsignor Agostino Casaroli. E’ stato inoltre possibile verificare lo studio attento del marxismo-leninismo e delle legislazioni condotto da Casaroli dal momento in cui, per decisione del Papa Giovanni XXIII, il quale era convinto che bisognasse fare “qualcosa” per le comunità cattoliche dell’est, fu incaricato di varcare la “cortina di ferro” e di negoziare condizioni sociali e giuridiche che consentissero la sopravvivenza (quasi un modus non moriendi) della Chiesa, che agli occhi dell’Inviato della Santa Sede appariva “boccheggiante”. Dai documenti emerge l’autorevolezza del personaggio Casaroli, il suo realismo, la sua tenacia, la sua pazienza e la sua capacità di dare attuazione alla lungimirante politica del dialogo che fu di Paolo VI.