il cattolicesimo verso una nuova stagione

Alberto Melloni (a cura di), Storia del concilio Vaticano II, I: Il cattolicesimo verso una nuova stagione, il Mulino-Peeters, Bologna-Leuven, 1995, pp. 552, € 41,32, isbn 978-88-15-05146-2

Attraverso la lunga fase preparatoria del Vaticano II, apertasi il 25 gennaio 1959 con l’annuncio di Giovanni XXIII e durata sino all’ottobre del 1962, si palesarono con chiarezza le difficoltà e le tensioni che avevano percorso il cattolicesimo del Novecento. L’intenzione ecumenica di Giovanni XXIII aveva sollevato entusiasmi, talora ingenui, mobilitando comunque energie sconosciute nel corpo delle chiese e sollecitando un confronto con i ritmi incalzanti della storia e i suoi profondi mutamenti. Ma ben presto cominciò a diffondersi nelle istituzioni ecclesiastiche una preoccupazione difensiva, una specie di imperturbabilità rispetto alla situazione storica che sembrava prendere le distanze dalle evoluzioni d’epoca che si profilavano (la distensione tra oriente e occidente alla fine dell’epoca coloniale, l’esplosione neo-industriale nella fascia atlantica, l’impoverimento del terzo mondo). L’universo della preparazione conciliare sembrava dunque ripiegarsi su se stesso, al punto che risultava difficile prevedere, nell’evoluzione successiva, quel carattere di straordinaria apertura che avrebbe fatto da crinale al cattolicesimo del ventesimo secolo.

Il primo volume dell’opera è redatto da Giuseppe Alberigo, Etienne Fouilloux, Joseph Komonchak, Oscar J. Beozzo, Klaus Wittstadt. L’edizione italiana è curata da Alberto Melloni.