la formazione della coscienza conciliare

Alberto Melloni (a cura di), Storia del concilio Vaticano II, II: La formazione della coscienza conciliare, il Mulino-Peeters, Bologna-Leuven, 1996, pp. 672, € 41,32, isbn 978-88-15-05654-2

Già all’apertura dell’11 ottobre 1962, la vita della grande assemblea conciliare si caratterizza per i ritmi complessi, per l’accavallarsi di argomenti, istanze, sentimenti che percorrono l’assemblea plenaria, le commissioni, gli osservatori, i gruppi informali, le grandi residenze dei vescovi, i centri di informazione, la stampa e l’opinione pubblica. Nel corso delle settimane che occupano questo primo periodo del concilio, chiusosi l’8 dicembre del 1962, vengono posti in discussione temi decisivi per il cattolicesimo contemporaneo, come quelli riguardanti la liturgia, la rivelazione, la chiesa. Sarà compito delle lunga intersessione (dicembre 1962-settembre 1963) – segnata anche dalla morte di Giovanni XXIII e dalla elezione di Paolo VI – assicurare al Vaticano II una “nuova preparazione” capace di tradurre in proposte il desiderio di rinnovamento emerso nell’aula conciliare. Grazie anche all’acquisizione di importante materiale documentario, questo secondo volume offre una ricostruzione non cronachistica ma approfondita e pluridimensionale dell’evento conciliare.

Il secondo volume è stato redatto dal Giuseppe Alberigo, Gerald Fogarty, Jan Grootaers, Mathijs Lamberigts, Hilari Raguer, Andrea Riccardi, Giuseppe Ruggeri. L’edizione italiana è curata da Alberto Melloni.