araldo del vangelo

Araldo del Vangelo. Studi sull’episcopato e sull’archivio di Giacomo Lercaro a Bologna (1952-1968), a cura di N. Buonasorte, Il Mulino, Bologna 2004, pp. 314

Il volume si presenta come un’indispensabile introduzione al ricco patrimonio documentario conservato nell’archivio del card. Giacomo Lercaro, alla guida della diocesi di Bologna dal 1952 al 1968. Gli anni del suo episcopato bolognese, che vanno dal dopoguerra al periodo seguente il concilio Vaticano II; sono densi di cambiamenti e di sfide per la chiesa cattolica. Bologna, poi, diventa una sorta di laboratorio per il dialogo con quelli che ancora per molto tempo furono considerati i nemici per eccellenza della chiesa, cioè i comunisti. Il Vaticano II, di cui Lercaro fu uno dei protagonisti più importanti, rappresenta poi uno snodo fondamentale per la biografia del vescovo non meno che per la storia della città. Accanto alla guida dell’archivio, destinata a suscitare l’interesse anche dei non specialisti, il volume propone alcuni saggi di noti studiosi su momenti significativi del rapporto tra Lercaro e la sua città d’adozione, legati à vicende internazionali, come nel caso della guerra del Vietnam, a significativi momenti del dialogo tra il vescovo e l’amministrazione comunista, come nel caso del conferimento della cittadinanza onoraria, alle trasformazioni sociali che investirono Bologna in quei decenni, al suo rapporto con i collaboratori, con i fedeli e con tutti coloro che mai Lercaro volle considerare i «lontani», sullo sfondo di una fedeltà al Vangelo che è il fondamento e la sostanza delle aspirazioni degli uomini, prima tra tutte la pace.

Nicla Buonasorte, laureata in Scienze politiche all’Università di Genova, ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia sociale e religiosa all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Si occupa in particolare della storia della chiesa e dell’episcopato italiano e dei suoi rapporti con la società del ‘900. Ha pubblicato diversi saggi in volumi, articoli su riviste specializzate e recentemente una monografia («Tra Roma e Lefebvre. Il tradizionalismo cattolico e il concilio Vaticano II», Roma, 2003). Attualmente collabora con la Fondazione per le Scienze Religiose Giovanni XXIII di Bologna e con l’Università di Modena e Reggio Emilia.