fine dell’era costantiniana

. Il percorso storico che così si delinea permette la visione d’insieme di un filone di ricerca storica e teologica novecentesca su chiesa e politica, su cristianità e sovranità, e delle molteplici problematiche che il nome di Costantino ha evocato e continua, a tutt’oggi, ad evocare.

Gianmaria Zamagni ha studiato nelle università di Bologna, Ginevra e alla Fondazione per le scienze religiose Giovanni XXIII. È ora collaboratore scientifico del Cluster d’eccellenza «Religione e politica» dell’Università di Münster. È autore della monografia «La teologia delle religioni di Hans Küng. Dalla salvezza dei non cristiani all’etica mondiale, 1964-1990» (Bologna, 2005) e di saggi su John Wyclif e sull’ermeneutica biblica medievale.