food for thought food for soul

L’Expo del 2015 ha come tema il “nutrire il pianeta”: un tema che apre uno squarcio immenso sulla dimensione immateriale del nutrimento: su quegli oggetti, suoni, parole che tengono vivo l’uomo perchè nutrono il suo pensiero e la sua anima. L’Expo di Milano e dell’Italia non può non valorizzare ciò che nutre pensiero ed anima perchè le è proprio e perchè apparirebbe presto come una lacuna che non può essere colmata da opere d’arte sul cibo materiale. Il tema tocca un punto chiave dell’identità del nostro paese: l’Italia come e più di altri paesi sa che ciò che nutre e alimenta non solo i cibi, ma anche oggetti, suoni, parole che tengono vivo l’uomo perchè nutrono il suo pensiero e la sua anima.
Si è quindi realizzato un volume di straordinario pregio che mostra oggetti, manoscritti, volti, opere, capaci di documentare le molte dimensioni del nutrimento immateriale da esporre all’interno dell’Expo, ma anche fuori, dove creare delle installazioni tipiche del sapere trasmissivo – la “cathedra” di età umanistica – su cui riposare per vedere e sfogliare con guanti questo volume, trovando così una pausa.

Esso è il catalogo di un padiglione immaginario, la guida del padiglione interiore di ciò che ha nutrito e nutre la vita umana. Il percorso fra immagini e parole, fatto di tappe marcate dalle voci della ricerca, della cultura e dell’arte italiana come Haim Baharier, Enzo Bianchi, Paolo Sorrentino, Walter Siti, Patrizia Valduga. Una esposizione che si consulta per cercare il proprio padiglione interiore, il proprio percorso.

Le installazioni previste: Padiglione Italia Expo2015 / BPM – Banca Popolare di Milano, sede centrale di Milano / Palazzo Reale, Milano / Aeroporto di Milano Malpensa / Veneranda Biblioteca Ambrosiana, Milano / Università di Modena e Reggio Emilia, Reggio Emilia / Collegio Internazionale “Nino Andreatta”, Bologna / Acquae Venezia 2015, Venezia.

#FoodForSouls in Tour

Dal volume di pregio prende vita anche #FoodForSouls in Tour, per portare le immagini e le parole del Cibo del pensiero nei paesi e nelle città italiane, nei luoghi turistici e non, in quelli della cultura e dell’impegno. All’interno di un’installazione mobile, una sorta di cinepulmino, che si muoverà per l’Italia, vengono proiettati i video rulli del progetto #FoodForSouls. Ad accompagnare l’installazione nel suo giro è una compagnia teatrale integrata, che include cioè attori con e senza disabilità: il Teatro di Camelot. I protagonisti vivranno in tutto e per tutto l’esperienza di una tournée, il viaggio, la scoperta, l’allestimento tecnico, la performance, il pubblico, il mangiare assieme, il dormire fuori, l’energia del teatro. Un road movie giocato con l’ironia e humour che caratterizzano i protagonisti, non più “fasce deboli” ma valore aggiunto di efficacia comunicativa, credibilità e capacità di coinvolgimento emotivo.