don alberto altana. profilo biografico

Don Alberto Altana (1921-1999) nacque a Reggio Emilia, dove visse per la maggior parte della sua vita e dove, insieme al suo maestro don Dino Torreggiani, fondò la famiglia religiosa dei «Servi della Chiesa» (Istituto secolare approvato dal vescovo Beniamico Socche nel 1948). Formatosi all’Università di Bologna (facoltà di giurisprudenza), all’Università Cattolica di Milano (facoltà di lettere e filosofia) e infine al Seminario di Albinea e all’Università Gregoriana di Roma (facoltà di teologia), fu ordinato sacerdote a Reggio Emilia il 19 marzo 1949.

Fu il sacerdote dei rom e dei sinti, dei carcerati e dei senzatetto, nelle aree più emarginate della città: dapprima a San Giuseppe al Migliolungo e successivamente a San Giovanni Bosco, parrocchie di nuova erezione e sprovviste di una chiesa. Dal 1963 al 1968 fu inviato a Roma per l’erezione della parrocchia di San Gregorio Magno, nel quartiere popolare della Magliana. Richiamato a Reggio Emilia da don Torreggiani, fu nominato responsabile della restaurazione del diaconato permanente in Italia: nel 1966 diede avvio infatti alla prima scuola di formazione dei diaconi a Baggiovara (Modena) e fondò la rivista «Il diaconato in Italia» (1968) e successivamente la «Comunità del diaconato in Italia» (1970).

Il progetto di ricerca su Alberto Altana si prefigge due obiettivi: in primis l’approfondimento della figura del sacerdote reggiano e il suo inserimento nel contesto della chiesa reggiana pre e post-conciliare (scrittura della biografia) e, in secondo luogo, l’inventariazione e la catalogazione del materiale del fondo Altana, conservato presso la Fondazione per le scienze religiose.

Vi lavora: Giulia Grossi