lercaro

La disponibilità dell’archivio del card. Giacomo Lercaro (1891-1976) presso la Fondazione permette di ricostruire con fonti di prima mano molti aspetti della biografia di quello che è uno dei vescovi italiani più noti a livello internazionale e maggiormente legati alla sensibilità roncalliana; di particolare rilievo è il contributo che egli diede al concilio Vaticano II e alle riforme postconciliari, in particolare nell’ambito liturgico.
Dopo l’analisi del periodo trascorso a Genova (1891-1947) e del noviziato episcopale a Ravenna (1947-1952), la ricerca si sofferma sul periodo bolognese di Lercaro (1952-1968), ricostruendo la trama del suo progetto pastorale nella diocesi “rossa” per antonomasia, fino a una rimozione giunta nel momento più alto del suo magistero per la pace nel mondo, e nel vivo del cantiere di riforma della diocesi.
Vi lavora: Nicla Buonasorte