murray

John Courtney Murray (1904-1967), teologo gesuita, nacque negli Stati Uniti ed entrò nella Compagnia di Gesù della provincia di New York nel 1920. Al termine dei suoi studi classici e filosofici al Boston College, insegnò latino e letteratura inglese all’Ateneo de Manila, nelle Filippine. Al suo ritorno negli Stati Uniti intraprese gli studi teologici al Woodstock College, nel Maryland. Nel 1933 fu ordinato sacerdote e proseguì i suoi studi all’Università Gregoriana, dove nel 1937 conseguì un dottorato in sacra teologia con una specializzazione nella dottrina della grazia e della Trinità. Al suo rientro a woodstock, insegnò teologia trinitaria e nel 1941 assunse la direzione del giornale gesuita Theological Studies.

La sua esperienza europea lo avvicinò allo studio della dottrina cattolica sul rapporto tra Chiesa e Stato e i suoi contributi sul tema furono ampiamente pubblicati negli Stati Uniti e in Europa. Le sue posizioni lo portarono alla censura, nel 1955. Invitato con il ruolo di perito al Concilio Vaticano II nel 1963, lavorò con Pietro Pavan alla Dichiarazione sulla libertà religiosa.

Il progetto di ricerca su Courtney Murray si propone di inserire il gesuita nel più ampio contesto statunitense in cui crebbe e si formò, approfondendo lo studio sulla Chiesa cattolica statunitense nel ventesimo secolo, le sue relazioni con il governo e le sue posizioni rispetto al particolare assetto costituzionale statunitense.

Vi lavora: F. Cadeddu