bruno cherubini

Nato a Verona nel 1988. Di formazione storico contemporaneista, ha come principali interessi storiografici la storia della chiesa cattolica durante il concilio Vaticano II e, soprattutto, il periodo del postconcilio. Consegue la laurea triennale in Scienze Storiche presso l’Università di Trento con la tesi Il dibattito sulla collegialità episcopale nel concilio Vaticano II, relatrice la Prof. Vincenza Zangara. Continua gli studi a Bologna, dove si laurea con il Prof. Umberto Mazzone con una tesi magistrale su un fondo d’archivio conservato presso la Fondazione per le scienze religiose Giovanni XXIII, il fondo Feiner, che contiene le carte che il teologo svizzero ha prodotto durante la sua collaborazione con il Segretariato per l’Unità dei Cristiani e con la Commissione Teologica Internazionale (Un ecumenista tra Roma e Zurigo: il fondo Feiner dell’archivio Fondazione Scienze Religiose Giovanni XXIII).

Ha cominciato nel 2014 il corso di perfezionamento in Scienze Religiose presso l’Alta Scuola Giuseppe Alberigo, venendo associato dopo un breve periodo al gruppo di studio sull’ecumenismo. La sua tesi dottorale riguarda la recezione di Unitatis redintegratio e la redazione del Direttorio Ecumenico da parte del Segretariato per l’Unità dei Cristiani.

 Pubblicazioni

Bruno Cherubini, L’archivio di un ecumenista nel post-concilio: il fondo Feiner della Fondazione per le scienze religiose Giovanni XXIII, «Cristianesimo nella Storia», 35 (2014)/3, 953-966

 Recensioni

1950-1966 l’ultima Venezia. Cultura, presenze e progetti. Omaggio a Vittore Branca nel centenario (1913-2004), Istituto veneto di scienze, lettere ed arti, Venezia 2015, 144 pp., «Cristianesimo nella Storia», 37(2016)/1, pp. 220-222

Mgr. Willebrands et la Conférence catholique pour les questions oecuméniques. Ses archives à Chevetogne, ed. par L. Declerck, avec une introduction par P. De Mey (Instrumenta Theologica, 39), Peeters, Leuven-Paris-Bristol, 2015, 371 pp., «Cristianesimo nella Storia», 37(2016)/2, pp. 443-445