marie levant

Marie Levant

Nata in Bretagna, ha studiato Storia presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Brest. Ha conseguito la Maîtrise nel 2003, con una tesi sulla rivoluzione russa del 1905, e il Master nel 2005, lavorando sui rapporti tra Vaticano e questione unitaria nella Germania del primo dopoguerra, sotto la direzione del prof. Fabrice Bouthillon. È stata borsista Erasmus presso l’Università La Sapienza di Roma, e della Regione Bretagna per delle ricerche archivistiche al Public Record Office in U.K. Dal 2009, è docente di ruolo in Storia e Geografia nell’insegnamento secondario francese.

Nel 2012 ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia contemporanea, con una tesi sulle relazioni fra papato e Germania nel primo dopo guerra e intitolata Reconquérir le Reich? Le Vatican et l’Allemagne de Weimar, des nonciatures Pacelli au Reichskonkordat (1919-1934). Il dottorato è stato conseguito all’Università di Brest, in cotutela con l’Università La Sapienza di Roma, e tramite un soggiorno presso l’Institut für Zeitgeschichte a Monaco (2009-2010). È stata borsista dell’Ecole française de Rome, del Centre interdisciplinaire d’études et de recherches sur l’Allemagne e del DAAD. Ha insegnato diversi anni Storia contemporanea all’Università di Brest e all’Università di Strasburgo.

Nel 2014-2015 è stata ospite della Fondazione con lo statuto di Marie Curie Fellow (MSCA-Cofund / Braudel-IFER-FMSH) per svolgere una ricerca post-dottorale su Roma e l’ecumenismo fra le due guerre. Dalla primavera 2015 è ricercatrice presso la Fondazione.

Pubblicazioni

Monografie

Pacelli à Berlin. La diplomatie vaticane en Allemagne, de Weimar à Hitler (1919-1934), Rennes, Presses Universitaires de Rennes, 2016 (in corso di pubblicazione).

Curatele

Christophe Dickes (Ed.), Marie Levant, Gilles Ferragu (Coll.), Dictionnaire du Vatican et du Saint-Siège, Paris, Robert Laffont, 2013.

Saggi in volume

Il mito dellislamofobia. Uno sguardo storico sulla caricatura religiosa in Charlie Hebdo in Alberto Melloni, Francesca Cadeddu, Federica Meloni (Ed.), Blasfemia, diritti e libertà. Una discussione dopo le stragi di Parigi,Bologna, Il Mulino, 2015, pp. 143-177.

La “mano tesa“, la chiesa di Pio XI e il Fronte Popolare in Emma Fattorini (Ed.), Diplomazia senza eserciti. Le relazioni internazionali della Chiesa di Pio XI, Roma, Carocci, 2013, pp. 179-200.

Mgr Testa, envoyé spécial en pays rhénan (1923-1924) in Laura Pettinaroli (Ed.), Le gouvernement pontifical sous Pie XI : pratiques romaines et gestion de l’universel, Rome, Coll. Ecole Française de Rome, 2013, pp. 117-136.

“Facendo nostra la parola di nostro Signore” : Pio XI davanti alla politica della mano tesa in Alberto Guasco, Raffaela Perin (Ed.), Pius XI : Keywords. International Conference Milan 2009, Berlin, LIT Verlag, Christianity and History, 7, 2010, pp. 325-338.

Une terre de consolation? La France dans les audiences de Pacelli auprès de Pie XI (1930-1938), in Jacques Prévotat (Ed.), Pie XI et la France. L’apport des archives du pontificat de Pie XI à la connaissance des rapports entre le Saint-Siège et la France, Rome, Coll. Ecole Française de Rome, 438, 2010, pp. 133-156.

Articoli 

Le Vatican dans l’Italie contemporaine, in «Questions internationales», 59, L’Italie. Un destin européen, 2013.

Le Vatican et le Zentrum devant la montée du nazisme (1930-1933), in «Histomag», 81, gennaio 2013, pp. 18-25, online: http://www.39-45.org/histomag/mag/hm81/

Voci di Dizionario

Orsenigo Cesare Vincenzo, Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 79, 2013, pp. 580-583, on-line.

In corso

Fabrice Bouthillon, Marie Levant (dir.), Un pape contre le nazisme? L’encyclique Mit brennender Sorge du pape Pie XI, Brest, Editions Dialogues.