Nell’arco di tempo che va dalla crisi modernista al Concilio, una asimmetria si è prodotta tra percorsi individuali di fede e forme istituite del cattolicesimo. Si tratta certo di un fenomeno di lungo periodo, nella storia religiosa del secondo millennio; ma si può ipotizzare che nel corso del Novecento esso abbia avuto un ruolo di singolare rilevanza. Nel cuore del secolo, infatti, in questa dialettica ha interferito l’avvento delle società di massa, con i loro dinamismi di emancipazione ma anche coi corrispondenti apparati di controllo e disciplinamento. Insieme con  tutto ciò, si è venuto chiarendo il senso di una crisi irreversibile della civiltà umanistica e di quel soggetto umano che ne rappresentava l’idealtipo. L’esperienza diretta e la riflessione su questi processi, con  momenti altissimi di consapevolezza, hanno interrogato da vicino le chiese, sia che di quella civiltà si considerassero le antagoniste, le tutrici, le eredi, o una somma discreta di tutto ciò. 

La generazione di coloro che si sono formati tra le due guerre, e perciò tra cattolicesimo pïano e primi regimi totalitari, ha espresso alcune significative figure intellettuali e spirituali attraverso cui il senso dell’esperienza religiosa, della vita comunitaria, dei destini collettivi in genere, ha provato a ripensarsi con effetti non trascurabili nella storia della chiesa e della cultura contemporanea. La parabola di queste esistenze si è ormai esaurita, talvolta in anni ancora a noi vicinissimi; e se un consuntivo generale è certo prematuro, alcune prime rendicontazioni sono apparse invece possibili e quasi necessarie. Accanto a cantieri già aperti, come quello su  Giuseppe Dossetti (1913-1926) e Lorenzo Milani (1923-1967), altri se ne sono venuti allestendo su John Courtney Murray (1904-1967), Felice Balbo (1913-1964),  David Maria Turoldo (1916-1992), Ivan Illich (1926-2002); o ancora, entro coordinate di poco diverse, su personalità come quella di Giacomo Lercaro (1891-1976). Si associano a questi nomi ricerche di carattere idiografico, che vanno dalla ricostruzione biografica alla messa a tema di temi, momenti, opere specifiche delle rispettive vicende intellettuali e umane.    

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