illich

Ivan Illich (1926-2002), sacerdote cattolico che rinunciò all’esercizio del suo ministero nel 1969 a seguito di contrasti con la curia romana, è stato uno degli esponenti più radicali del “pensiero critico” del Novecento, svolgendo una spietata analisi delle moderne società “sviluppate”, i loro rituali, le connesse mitologie, che egli interpretò da ultimo come uno stravolgimento del cristianesimo.

La ricerca che lo riguarda mira a ricostruirne gli anni di formazione (1926-1951) nella loro scansione storico-geografica – tra la Dalmazia paterna, la Vienna materna, la Firenze della messa in salvo dalla persecuzione antiebraica, la Roma della preparazione filosofico-teologica – e nel prisma dei rapporti affettivi, intellettuali e spirituali che condusserero Illich alla sua prima maturità di uomo e di sacerdote cattolico.

Vi lavora Fabio Milana