mia benedetta

regista e attrice

Vestiamo i panni degli altri per alimentare la memoria

“Alimentare la memoria – afferma Mia Benedetta – significa fare politica attiva parlando di temi come immigrazione, violenza, resistenza. Io stessa sto scrivendo un cortometraggio contro la violenza sulle donne intervistando vittime che sentono non solo l’accoglienza del loro dolore ma anche sorta di risarcimento intimo da restituire, immedesimandosi nell’altra persona”.
Il potente messaggio di rendersi umani, vestendo i panni dell’altro è uno degli insegnamenti che Mia manifesta non solo con il suo mestiere ma con il suo impegno più autentico: con ascolto e apertura. Mia Benedetta persegue questo stato d’essere anche nella vita e con il monologo di Zweig chiuderà una serie di giornate volte a creare proprio una consapevolezza diversa della figura femminile.