benedetta contin

Benedetta Contin (1980) si è laureata in Lingue dell’Eurasia e del Mediterraneo all’Università Ca’ Foscari, Venezia. Ha effettuato soggiorni di studio e di ricerca al Matenadaran di Yerevan (Armenia), Damasco e presso il Center for Religious Studies di Ruhr-Universitaet Bochum. Dal 2004 al 2011 è stata associata in qualità di candidata dottorale al progetto internazionale di ricerca The Diffusion of the Neoplatonic Thought in Armenia. The Works of David the Invincible, guidato dalla Prof.ssa Valentina Calzolari (Università di Ginevra) e dal Prof. Jonathan Barnes (Sorbonne, Paris) con finanziamento del Fondo Nazionale Svizzero per la Ricerca Scientifica. Ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Lettere (Lingua e Letteratura armena) all’Università di Ginevra e di Dottore in Lingue, Culture e Società all’Università Ca’ Foscari di Venezia nel 2011. Dal 2014 al 2016 ha lavorato all’Università Ca’ Foscari con una borsa post-doc della Fondazione Calouste Gulbenkian sul tema: David Anhaght’s Philosophical Heritage. Its Influence on the Armenian Culture and Its Relation with the Arabo-Muslim Philosophy. Dal 2013 al 2014 ha ottenuto una borsa di studio da Andrew W. Mellon Foundation per la catalogazione dei manoscritti armeni digitalizzati appartenenti al Hill Museum & Manuscript Library. Dal 2008 al 2016 ha tenuto gli insegnamenti di lingua e letteratura armena per la laurea triennale e specialistica in Lingue e Culture dell’Asia e dell’Africa Mediterranea all’Università Ca’ Foscari. Ha all’attivo due monografie (la terza in corso di pubblicazione nella collana Orientalia Christiana Analecta) e diversi articoli sulla diffusione del pensiero filosofico in Armenia, oltre che su temi di ambito artistico e letterario inerenti la cultura armena. Collabora in qualità di docente di armeno antico al Corso Intensivo Estivo di Lingua e Cultura armena dell’Associazione Padus-Araxes (in collaborazione col Studium Generale Marcianum), oltre ad esserne la co-organizzatrice. È membro del comitato di redazione della Rassegna degli Armenisti Italiani della sezione armenistica dell’Associazione Padus-Araxes. È membro dell’AIEA (Association Internationale des Études Arméniennes), della Society of Armenian Studies (SAS), dell’Officina di Studi Medievali (OSM), della Padus-Araxes e della FIDEM (Fédération Internationale des Études Médiévales). Ambiti di ricerca: trasmissione del pensiero filosofico in Armenia in epoca tardo-antica, influenza del pensiero neoplatonico sulla filosofia e teologia armena medievale, storiografia armena nella prima epoca di insediamento dell’Islam in Armenia (VII-XI secolo). Lista non esaustiva delle pubblicazioni:

  1. Libri armeni dei secoli XVII-XIX della Biblioteca Universitaria di Padova. Catalogo a cura di Benedetta CONTIN, Biblioteca Universitaria di Padova, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, 2008 (monografia)
  2. Le Definizioni e Divisioni della filosofia di Davide l’Invincibile. Introduzione, Traduzione e Note a cura di Benedetta Contin, Officina di Studi Medievali («Machina Philosophorum» 30), Palermo 2014. ISBN 978-88-6485-085-6 (monografia)
  3. David l’Arménien et l’école d’Alexandrie. Recherches sur le vocabulaire épistémologique de la tradition textuelle grecque et arménienne, Orientalia Christiana Analecta 301, Pontificio Istituto Orientale, 263 pp. (in corso di stampa).

Articoli

  1. Un convegno internazionale a Ginevra e gli studi davidici armeni, in «Schede Medievali» 42 (2004), pp. 215-229.
  2. Alle origini del pensiero filosofico armeno, Eznik di Koghb e Dawith Anyaghth, in «Annali di Ca’ Foscari», XLIV, 3, 2005 (Serie orientale 36), pp. 69-79.ISSN 1125-3789
  3. Il Corpus davidico armeno nella tradizione neoplatonica e nello sviluppo del pensiero armeno. Una puntualizzazione della problematica filologica, «Mediaevalsophia», n. 1, gennaio-giugno 2007.
  4. Sui rapporti tra l’architettura armena e siriaca in età paleocristiana. I recenti sviluppi in merito alla luce dell’opera postuma di Šahē Tēr-Geworgean, in «Schede Medievali» 44 (2006), pp. 7793.
  5. Quelques aperçus sur les Prolégomènes à la philosophie de David l’Invincible, in «Vox Patrum» 26 (2006), Lublin (Polonia), pp. 113-124.
  6. La mia anima esiliata’. La vita e la produzione artistica della scrittrice armena Zapel Esayean, «DEP, Deportate, esuli, profughe», n. 8, 2008, pp. 76-90, (www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=41790) ISSN: 1824-4483; apparso anche in Annali di Ca’ Foscari XLVII, 3 (Serie orientale 39) 2008, pp. 69-88. ISSN: 1125-3789.
  7. David the Invincible and the philosophical thought in Armenia/Davide l’Invincibile e il pensiero filosofico in Armenia, in Armenia. Imprints of a Civilization/Armenia. Impronte di una civiltà, published for the exhibition dedicated to the fifth centenary of the first book printed in Armenian language (Venice, 16th December 2011-10th April 2012), pp. .
  8. Translation in Armenian of the contributions appeared in the Catalogue “Armenia. Imprints of a Civilization”.
  9. La typographie arménienne à Venise, in «Revista Portuguesa de História do Livro» 28 (2011), pp. 437-449.
  10. L’editio princeps delle «Definizioni e Divisioni della filosofia» di Davide l’Invincibile e il breve trattato «Ogni male fa soffrire» (Costantinopoli 1731), C. Baffioni ‒ R.B. Finazzi ‒ A. Passoni Dell’Acqua ‒ E. Vergani (a cura di), Sezione Armena: la prima stampa, Accademia Ambrosiana Orientalia 2, Saggi e Ricerche su Tradizioni culturali e religiose del Vicino Oriente, Classe di Studi sul Vicino Oriente, Sezione Araba, Armena, Ebraica, Siriaca, Bulzoni editore, Milano 2013, pp. 133-152.
  11. con P. Pontani, Alcune osservazioni preliminari sul rapporto tra armeno ban e greco logos, in Il Logos di Dio e il logos dell’uomo, Atti del Convegno Internazionale tenutosi presso il Dip. di Storia Culture e Civiltà, Università di Bologna – Alma Mater Studiorum, 14-15 novembre 2012, Vita e Pensiero, Milano 2014, pp. 29-43.
  12. Alcune considerazioni lessicali suiProlegomena philosophiaedi Davide l’Invincibile, commentatore armeno della scuola neoplatonica alessandrina (VI-VII secolo), in Coexistence and cooperation in the middle ages. IV European Congress of Medieval Studies F.I.D.E.M. (Federation Internationale des Instituts d’Études Medievales), Palermo 23-27 june 2009, a cura di A. Musco e G. Musotto, Officina di Studi Medievali, Palermo 2014, pp. 385-396. ISBN 978-88-6485-061-0.
  13. Un approccio analitico allo studio del lessico filosofico armeno. Alcune osservazioni sulla versione armena delle «Definizioni e Divisioni della filosofia» di Davide l’Invincibile, in «Schede Medievali» 52 (gennaio-dicembre 2014), pp. 79-92. ISSN 0392-5404.
  14. (con M. Zonta), A fragment of a Classical Armenian Version of John of Damascus’ Dialectica, in «Rassegna degli Armenisti Italiani» XVI (2015), pp. 5-18.