Michael Kenna

Confessionali. Reggio Emilia, 2007-2016

Michael Kenna, fra le voci poetiche più profonde della fotografia contemporanea di fama internazionale, conosciuto non solo per i suoi paesaggi in bianco e nero, ma per le atmosfere che imprime ai suoi soggetti, a contatto con il territorio di Reggio Emilia ha ideato un progetto fotografico incentrato sui confessionali di alcune chiese del luogo.

Frutto di un lavoro quasi decennale, la mostra Confessionali. Reggio Emilia, 2007-2016 è stata inaugurata il 4 novembre 2017 nell’oratorio di San Spiridone a Reggio Emilia. Essa ha accolto 40 scatti selezionati fra gli 80 che Michael Kenna ha realizzato nel corso dei suoi viaggi nella città emiliana, dove è maturato l’interesse intorno ai confessionali scoperti di volta in volta nelle diverse chiese del luogo. Essi sono diventati un cimento appassionante, una sfida nuova cui il fotografo ha voluto dedicare un’attenzione esclusiva.

Queste immagini di confessionali, a Reggio Emilia, simbolizzano ciò che continuo a cercare — l’invisibile attraverso il visibile, l’intangibile all’interno del tangibile, l’illusione della realtà. Se parole, pensieri ed emozioni potessero essere resi visibili, questi contenitori di memorie rivelerebbero una moltitudine di segreti nascosti e compressi, confessati, scambiati e riversati in cambio di alcune preghiere e della benedizione e del perdono di un prete

La mostra, con il patrocinio del Comune di Reggio Emilia e della Regione Toscana, è stata promossa da FSCIRE che da Michael Kenna ha ricevuto in dono l’intera serie dei Confessionali reggiani. La donazione è l’esito dei contatti tra Fscire e l’artista, resi possibili dall’impagabile disponibilità di Marta e Tiziano Scalabrini, cui va una profonda riconoscenza.

La mostra, organizzata da Corsiero editore e da Vicolo Folletto Art Factories, curata da Sandro Parmiggiani e allestita dall’architetto Stefano Lodesani, è rimasta nell’oratorio di San Spiridone fino al 26 novembre.

I confessionali reggiani sono stati esposti a Bologna fra il 5 e l’8 marzo 2018 in seno alla European Academy of Religion nella suggestiva cornice del teatro San Leonardo.